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INFO |
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Mai come voi Collettiva di pittura diretta da Simone Ambu Opere di Marco Tanca, Fabrizio Tuveri, Federico Orrù, Davide Pala, Simone Ambu Sandra e Luca, due ragazzi in una casa isolata tra colline, stagni ed erba alta. Quasi un rifugio, una scappatoia dalla realtà, con il tempo sospeso, passato tra giochi e fiori e vecchi libri. Un giorno uguale a tanti altri, la scoperta di una baracca e del suo misterioso, silenzioso inquilino. Nuove verità vengono alla luce sotto una pioggia scrosciante, mentre il mondo dei due giovani sembra incrinarsi... Cupo e nello stesso tempo solare, lirico e sognante come la migliore delle favole, un romanzo sul bisogno di appartenenza, il senso dell'amore, la condanna e assieme la necessità di sentirsi differenti da tutti gli altri. [Mai come voi, Giovanni Arduino] Simone Ambu è nato nel 1981. Si muove principalmente tra gli inchiostri di china e si diletta nello sperimentare intrecci tra diversi materiali e colori. Cura in maniera quasi maniacale i piccoli particolari. Da dei titoli alle opere per poterle identificare meglio, ma i titoli hanno lo stesso valore dei numeri. I suoi lavori, più che avere un significato profondo, sono il semplice risultato del puro piacere di disegnare. Utilizza principalmente la china nera per motivi di compattezza, intensità e delicatezza. Le sue opere sono collegate tra loro da vari spunti, presi dalle opere stesse. Marco Tanca - Valeria Tarantini sulle composizioni
"Siamesi": Ora il corpo, o meglio, i messaggi corporali
che si donano agli sguardi sono diventati l'ossessione della cultura
occidentale. Le raffigurazioni dell'artista possono essere lette come
una riflessione sulla creazione di un nuovo corpo: dapprima ci sembra
che un corpo ricerchi il suo doppio uguale per confermare l'originale,
due figure se ne stanno affiancate e del tutto simili l'una all'altra;
poi ci sembra di intravedere Federico Orrù alias Neeva nasce a Saint Vincent nel 1979, figlio della contessa Ruffini-Cardopatri
e del Granduca d'Aosta.
Trascorre l'infanzia in una grande casa coloniale tra LSD e biglie, la sua Davide Pala è nato a Cagliari nel 1974. Autodidatta. Il suo particolare tratto a china da forma a mostruose creature, metafore delle ossessioni umane. Fabrizio Tuveri su se stesso: Fare arte per me oggi è scavare nel profondo di noi stessi e dar forma e colore alle creature della nostra mente, agli scenari sospesi del cuore umano, unico elemento stabile e immutato della nostra breve storia, unico ispiratore di pensieri eterni |
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